Octavio Floreal solca
l’astratto per immergersi nella realtà, partendo da esperienze personali fino ad arrivare a pensieri universali. Crea frammenti di significati che poi ricompone sotto forma di note musicali o versi poetici trasportando questi aspetti dalla realtà fino all’esperienza estetico-visuale. Molto spesso Octavio usa elementi che a prima vista non oppongono resistenza alla comprensione collettiva e allo stesso tempo entrano nel gioco del visibile e invisibile dei nostri sentimenti.
Giovanni Contanti